MRS OficinaHonda RC 42: Le vilain petit canard

In italiano diremmo semplicemente “il brutto anatroccolo” ma la fiaba è la stessa: ecco una cafe racer di razza nata da una moto piuttosto anonima che vi farà voglia di farvi un giro nella capitale francese.

MRS Oficina Honda RC 42 –  Il motore della Honda CB 750 degli anni 90′ “amichevolmente detta” Sevenfifty, è un quattro cilindri frontrmarcia raffreddato ad aria che è completamente diverso dai gloriosi predecessori degli anni 70′. L’unità propulsiva degli anni 90′ è più evoluto ma non è un fulmine di guerra, tuttavia ha una potenza buona e grande affidabilità oltre che un impatto estetico piuttosto interessante.

Si avete capito bene, è un ottimo motore per crearci attorno una bella cafe racer ma al giorno d’oggi, lo sappiamo, è un settore alquanto inflazionato. Se dovessero dirci che c’è una special con motore Sevenfifty ci immagineremmo, comunque, una moto piuttosto banale. Poi ci imbattiamo nelle immagini di questa fantastica parigina e tutto cambia…

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Guardando la RC 42 di MRS Oficina scatta subito l’ amour, sia per le proporzioni azzeccatissime che finalmente mettono al centro della scena il grosso 4 cilindri che per le fantastiche sovrastrutture dal disegno old style ma dalla fattura moderna.

Il team di MRS ha costruito questa moto in collaborazione con gli specialisti di auto d’epoca Eleven cars che di cura del dettaglio hanno una grande esperienza. Il telaio è stato completamente modificato a mano e il serbatoio gibboso con il grande tappo tipo endurance è stato fatto anch’esso totalmente a mano.

La chiave dell’appeal di questa jap è secondo noi uno stile sportivo ma non troppo spiccatamente vintage. Il 4 in uno e la colorazione strizzano l’occhio ad un mondo più sport-naked che cafe racer ma le linee riuscite e le proporzioni richiamano la basicità delle moto da Ace Cafe.

La ricchezza ed opulenza di certi particolari come la sella  in Alcantara, i cerchi  e il carbon look  a raggi conquistano. Siamo di fronte ad una moto “ricca” ma comunque nuda e pura. Completano il quadro due ammortizzatori posteriori Ohlins ed un anteriore con forcelle a steli rovesciati di generose dimensioni: un equipaggiamento di qualità insomma, degno di una supersportiva elitaria. Se pensate alla versione di serie della CB di quegli anni, In tutto e per tutto, questa moto ci fa venire in mente la storia del brutto anatroccolo…

Siamo sicuri che, con queste premesse di contenuti, la RC42 in questione sia anche un gran piacere da guidare. Un amico francese ci ha detto in passato che le ragazze di Parigi hanno un caratteraccio ma quando ne vedete una così andate forse a domandarvi che tipo di carattere abbia?

Dobbiamo essere sinceri, questa bellissima cafe racer un piccolo neo ce l’ha ed è davvero una cosa che non sopportiamo: le barre para-motore che in una moto del genere (anche se molto ridotte) davvero NON ci devono essere. Detto questo, ci piacerebbe avere una Sevenfifty da portare a fare un bel giro sulla città del Louvre e della Tour Eiffell per tornare, come da tutti i viaggi, un po’ cambiati, un po’ parigini. Del resto, come dice Sacha Guitry, “Essere parigino non vuol dire esserci nato ma esserci rinato”.

 

 

 

 

 

 

 

Mauro Di Mise

Posted by Mauro Di Mise

Motociclista da sempre, cresciuto a super e due tempi. Amo i motori belli con un suono appagante, ma sono anche attratto dalle nuove tecnologie.